Prova su strada Honda CBR-F vs Hornet

Prova Honda CBR600F vs Hornet 600

 

Prova su strada Honda CBR600F vs Hornet 600

 

 

La comparativa tra la CBR600F e la Hornet 600

CBR600F vs Hornet 600: Le lezioni di storia sulla Honda CBR600 sono roba da corso universitario, per cui vediamo di farla breve. Quando Joseph Priestley ha scoperto l'ossigeno nel 1774, Honda ha creato la CBR600 per avvantaggiarsi di questa scoperta - ah, no, era il 1987. La combinazione di qualità costruttiva tipicamente Honda, prestazioni al vertice di categoria e aggiornamenti sempre più sportivi hanno reso la Honda CBR 600f così popolare da essere diventata un simbolo del motociclismo.

 

 

Honda CBR600F

Honda CBR600F

La 600 Honda è una moto sempre in movimento, è diventata così grande perché è sempre stata ottima. In grado di lottare per il mondiale Supersport come di attraversare un continente. E le migliaia di italiani che l'hanno comprata non possono essere tutti imbecilli, nell'investire i risparmi di una vita in un cesso di moto, no?

Non dimentichiamoci che Honda vendeva la CBR-F come supersportiva solo l'anno scorso (la CBR-FS era di fatto uguale) e ci ha vinto il titolo mondiale SS, tanto per chiarire quanto fosse competente. Ma grazie al nuovo modello RR, la Honda ha semipensionato la CBR-F, mandandola a dormire sugli allori e a fare da donatrice genetica per la Hornet.

Honda CBR600F, prova su strada

CBR600F, prova su strada

Immagine o non immagine, la Honda CBR 600 resta una moto splendidamente valida. Anche il più fedele dei cani non è così obbediente. Ecco il problema: fedele, obbediente, valida. Manca un po' di fascino, eh?
Salite in sella e la troverete rilassante. Avviate il motore e lo troverete docile. Partite e pensate... boh, a qualcosa di più interessante. La CBR 600 è così ben educata fin dai primi metri che vi potete concentrare sulla guida senza preoccuparvi della moto. Caratteristica impagabile quando aprite il gas e potete pensare alla traiettoria giusta, e non al fatto che la moto sta per sbalzarvi di sella.

Il motore della Honda CBR600F è praticamente perfetto, con i suoi docili 98 cavalli di potenza massima. C'è un buco da contenimento emissioni inquinanti attorno ai 5.000 giri ma sopra e sotto la spinta è consistente, anche se non troppo emozionante. Un po' come nella nuova CBR 600 RR, il motore sembra aver subito un espianto di coppia, per cui dovete fare affidamento solo sulla potenza in alto per andare forte in pista o sorpassare un camion senza rischiare un frontale con il traffico dell'altra corsia. Il motore va fatto girare alto per tenere il ritmo a livelli Interessanti mentre voi meditate sui 16 anni di evoluzione che hanno prodotto l'attuale CBR-F.

Quando si parla di telaio, basta ricordare che è bastato per far vìncere alla Honda il mondiale Supersport. Ovvio, le sospensioni delle moto TenKate sono un altro mondo rispetto alle unità di serie, ma Honda ha comunque realizzato un ottimo punto di partenza. La Honda CBR600F Entra in curva bene, tiene la traiettoria e si lamenta solo quando si inizia a farle sputare sangue. O quando la strada è così disastrata da farglielo sputare. La sua natura dolce aiuta a diventare più veloci, ma quando ci si riesce, la Honda CBR600F mette in mostra i suoi limiti, iniziando dalle pedane troppo basse.
La CBR 600f, quindi, è rapida, curva bene e frena forte. È comoda, pratica e l'affidabilità si misura in cicli di dimezzamento radioattivo. Ma ha davvero bisogno della carenatura?

Honda Hornet 600

Honda Hornet 600

La vita della Hornet 600 è stata breve ma piena di successi. L'impiego del motore della CBR600 avrebbe permesso ad un neonato di progettare la moto: avrebbe comunque venduto a carrettate. La prima versione, nel 1998, non era certo perfetta, ma siamo passati sopra a finiture un po' scarse e a sospensioni oscene perché costava davvero poco. Poi la Yamaha è arrivata con la sua Fazer tuttofare, e Honda ha dovuto impegnare un po' di risorse (sia cervelli che soldi) sulla Hornet.

Il modello 2003 risolve i problemi di freni e migliora le sospensioni (anche se cambiare la frenatura idraulica della forcella, la molla dell'ammortizzatore e le pastiglie dei freni non sono esattamente cambiamenti sconvolgenti) senza togliere nessuno dei pregi: la Hornet rimane brillante, economica ed eccitante.

Honda Hornet 600 in due

Honda Hornet 600 in coppia

Se la CBR 600 è una moto che si sveglia al 90% delle sue possibilità, la Hornet 600 è una moto che non volete spremere oltre quel 90%. Le sospensioni non proprio affilatissime. i carburatori piccoli e lo sforzo richiesto per guidare oltre i 200 senza protezione aerodinamica implicano che il divertimento sta nella guida di tutti i giorni, non nel limite.

Il motore della Hornet è sicuramente più vivace di quello delta sorella. Infatti è solo sopra i 10.000 che la Honda CBR  600 e all'airbox pressurizzato. Sotto, la Hornet ha addirittura un piccolo vantaggio di cavalleria, con le curve di coppia pressoché pari. L'erogazione del Calabrone è estremamente lineare, almeno finché in alto i carburatori da 34mm non iniziano a rovinare la festa. Ma a questo punto avrete già inserito un'altra marcia (grazie ad un cambio dolcissimo) e starete continuando a volare in avanti.

L'acquisizione dati, però, ci riporta sulla terra: la CBR allunga sempre di più man mano che le velocità crescono. Con il salire del ritmo la CBR 600 resta fredda, calma e composta mentre la Hornet 600 si eccita un po' troppo - ma non ditelo ai ragazzi della Hornet Clip. Le sospensioni non regolabili (a parte il precarico), un telaio meno sofisticato e una geometria di sterzo più conservatrice permettono alla CBR di scappare rapidamente, anche se la Hornet resta una moto guidabile che curva in fretta e tiene bene la traiettoria. La CBR si allontana, ma a voi fregherà poco:sarete troppo impegnati a divertirvi come matti fresando le pedane e godendovi le emozioni, troppo distanti dalla moto carenata. E quando si tratta di frenare, la Hornet va alla grande sia in termini di potenza che di sensibilità.

Con le Honda ci troviamo davanti ad una decisione che coinvolge cuore, cervello e portafogli. Senza dubbio, la testa dice CBR. È piùveloce sia in curva che in rettilineo, è più comoda sulle lunghe distanze e mantiene quella credibilità sportiva che per certuni è fondamentale. Perché volere altro?

Beh, il cuore vuole divertirsi, ed è esattamente quello che si ottiene con la Hornet. Mettetevi dietro ad una CBR e su qualunque strada voi vi divertirete di più. Un bello stoppie ad ogni semaforo e una bella impennata non appena viene verde. Infilatevi all'interno con la forcella a pacco, e lasciate una tonnellata di scintille con le pedane mentre passate, tanto per ricordarvi perché amiamo le moto.

Tutti i soldi che risparmiate potete sempre spenderli in sospensioni e tirare fuori la teppista che c'è dentro ad ogni Hornet. Un buon pilota su una CBR dovrà faticare, ma riuscirà a stare davanti. Ma se non altro avrete la soddisfazione di farlo sudare...

 

Scheda Tecnica Honda CBR600F - Hornet 600

MOTORE
Nonostante le schede dicano che la Hornet è una 600 e la CBR una 599cc, i due motori derivano dalla stessa unità dell'88. li modello carenato ha ricevuto l'iniezione nel 2000, ma le Hornet mantengono i carburatori da 34mm

TELAIO
II monotrave in acciaio della Hornet è semplice, derivato dada Hornet 250 giapponese del 1996, con il motore a fare da elemento stressato. La CBR sceglie il caro, vecchio doppio trave in alluminio che è servito a Fabien Foret per vincere il titolo lo scorso anno.

SOSPENSIONI
Le due moto qui sono molto diverse: la CBR ha forcella e ammortizzatori completamente regolabili (ma tendenti al morbido). La Hornet, più economica, ha unità meno sofisticate, ma con gli aggiustamenti deimodello 2003 la situazione è migliorata.

FRENI
Stesso impianto per entrambe, ma la nuda ha un diverso rapporto di torchio idraulico per la pompa e mescola delle pastiglie.

LINEA
La CBR600 non è mai stata la reginetta della passerella, tanto che probabilmente è colpa della sua linea se non ha mai spopolato del tutto. Il team della Hornet ha avuto più successo: la linea delia naked non è praticamente cambiata in cinque anni, con un aria più aggressiva di quanto non sia in realtà.
 

Prova Honda CBR600F - Hornet 600
 

 

 

 

Mappa del Sito - Honda Italia