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Honda Varadero: Be... che
dire di questa moto....Provatela!!!!...
Così uno non sta qua a scervellarsi su che cosa
scrivere o le sensazioni (molto personali) che prova nel guidarla.....
Scherzi a parte, ecco le mie impressioni sulla Varadero 2003.
Honda
Varadero, prova su strada

Partiamo con ordine: era il lontano 1991.....(mii che
palle!!).... va bene, va bene taglio (uffa!!).
Mi hanno sempre affascinato le moto da enduro/stradale,
la linea, l'impostazione di guida, la mitica Parigi-Dakar,
ecc. ecc., quando decisi di comprarmi, di punto in bianco e avendo
trovato un'occasione, un Tenere 600 senza mai aver
posseduto una cilindrata più alta del 50cc.
L'approccio è stato favoloso, grazie ad un caro amico che m’insegnò i
primi rudimenti del motociclista, m’innamorai sempre più del
mezzo a due ruote.
Honda
Varadero, blu

Il
passo successivo fu l'acquisto di una Transalp, la
quale mi permise di allargare le mie avventure motociclistiche,
(bicilindrica, più stradale, molto versatile e più comoda),
51.000 Km non sono pochini senza contare i 34.000 Km
con la precedente, e si, in fin dei conti un po' d’esperienza
me la sono fatta anch'io.
Forse si invecchia e si sente il bisogno di affaticarsi
meno, di stare più comodi nei lunghi viaggi, o forse arriva il
momento di cambiare e ci si guarda in giro. Avevo provato la
V-strom della Suzuki, la Caponord, ma nessuna
delle due mi convincevano del tutto, e, cosa molto importante per un “tranquillone”
come me, entrambe troppo scorbutiche nella guida soprattutto ai
bassi regimi.
Honda
Varadero, prova in due

Ero
quasi propenso ad acquistare un buon vecchio Varadero a
carburatori fino a che non presentarono la nuova moto verso
fine anno, fu amore a priva vista e così feci il grande passo.
Dal mio punto di vista la moto è eccezionale, ha un
buon tiro già dai bassi regimi senza quella sensazione di
fastidiosi vuoti, anche se, rispetto alla versione precedente
si ha la sensazione che sia meno scattante in ripresa ma poi
sopra i 3000 vola (i possessori di moto stradali si metteranno
a ridere lo so), e l'erogazione è molto più lineare.
L'innesto delle marce è abbastanza morbido, con il motore caldo ed una
guida molto tranquilla tende a diventare un pochino rumoroso
nelle marce basse, ma sparisce se si usa una guida più
brillante, la frizione resta sempre morbidissima in tutte le situazioni.
Honda
Varadero, prova

Le
sospensioni più rigide rispetto al vecchio modello le permettono
inserimenti in curva più stabili e una maneggevolezza migliore,
addirittura meglio che con il Transalp nonostante i 50 Kg in più,
associato ad un raggio di sterzata contenuto è guidabile anche in mezzo
al traffico di Milano, unico neo è che da fermo, negli
spostamenti a mano, si fa sentire tutto il suo peso, ma nel
metterla sul cavalletto centrale (originale Honda), riprogettato
rispetto a quello prima, è veramente facile.
La
strumentazione è buona, la visualizzazione dei consumi
istantanei, utili nelle percorrenze autostradali od
extraurbane, non servono un cavolo nel traffico cittadino,
forse era meglio avere il consumo medio, e a proposito di consumi,
sono davvero contenuti rispetto al modello precedente
(la media urb, extraurb con tiratina in autostrada è intorno ai
16 Km con un litro).
Che
altro dire: comoda è comoda, è molto guidabile fin dai bassi,
addirittura sui 2500/3000 giri in sesta si viaggia senza problemi (85/90
Km/h), a patto di non richiedere una veloce ripresa, la frenata, con il
sistema dual-brake (…o come cavolo si dice), è molto
buona e d'altronde non è cambiata per nulla rispetto al modello
precedente.
Il cupolino nella posizione alta è veramente protettivo
anche ad alta velocità (io sono alto 1,80 cm), e sempre ad alta velocità
restano leggermente scoperte le spalle (soprattutto per chi è abbastanza
robusto) ma non è poi così fastidiosa la cosa.
Concludendo, mamma Honda ha fatto un buon lavoro; con
un piccolo sforzo in più poteva aggiungerci l'indicatore del
livello benza, una presa 12Volt per ogni evenienza e come
accennato prima la visualizzazione dei consumi medi, per il
resto la consiglio vivamente a chi vuol passare a qualcosa di
più potente ma molto maneggevole e di concezione più moderna, restando
in famiglia degli enduro stradali.
Un lampeggio,
Scheda Tecnica Honda Varadero
MECCANICA
Motore:
Bicilindrico a V di 90°, 4 tempi, 8 valvole, raffreddato a
liquido (DOHC)
Cilindrata: 996 cc
Alesaggio per corsa: 98 x 66 mm
Rapporto di compressione: 9,8 : 1
Alimentazione: iniezione elettronica PGM-FI, con
corpi farfallati Ø 42 mm
Accensione: elettronica
Avviamento: elettrica
Frizione: meccanica a cavo
Cambio: 6 rapporti
Trasmissione: a catena
CICLISTICA
Telaio: a diamante
in tubi d’acciaio
Avancorsa: 110 mm
Inclinazione canotto di sterzo: 27° 30’
Sospensione anteriore: Forcella telescopica da 43 mm,
escursione 155 mm
Sospensione posteriore: Pro-Link con
monoammortizzatore regolabile nel precarico, escursione 145
mm
Ruote: A tre razze in lega d’alluminio pressofuso,
con sezione alveolare
Cerchi: ant. 19M/C x MT2.50, post. 17M/C x MT4.00
Pneumatico anteriore: 110/80 R19M/C (59H)
Pneumatico posteriore: 150/70 R17M/C (69H)
Freno anteriore: Doppio disco idraulico da 296 mm x
4,5 mm con pinze a tre pistoncini, Dual-CBS e pastiglie in
metallo sinterizzato
Freno posteriore: Disco idraulico da 256 x 5 mm con
pinza a tre pistoncini, Dual-CBS e pastiglie in metallo
sinterizzato
DIMENSIONI
Lunghezza:
2.295 mm
Larghezza: 925 mm
Altezza:
1.500 mm
Altezza da terra: 181 mm
Altezza sella: 838 mm
Interasse: 1.560 mm
DATI DICHIARATI
Peso a secco: 235
Kg
Peso in ordine di marcia: 262 Kg
Capacità di carico massima: 201 Kg
Potenza CV/giri:
Potenza kW/giri: 69 kW a 8.000 min
Coppia Nm/giri: 98 Nm a 6.000 min
Coppia Kgm/giri:
Capacità serbatoio carburante: 25 litri (inclusi 4
litri di riserva, con spia di segnalazione)
Capacità serbatoio dell’olio: 4,1 litri |
Prova Honda
Varadero
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