Prova Honda CBR 1000 RR

Prova Honda CBR 1000 RR

 

Prova su strada Honda CBR 1000 RR

 

 

 

 

La prova su strada della Honda CBR1000RR

Honda CBR 1000 RR: Come tutte le storie d’amore che si rispettino, anche la mia con la CBR1000RR è iniziata con un odio profondo.
Molti di voi ricorderanno le mie parole in occasione dei commenti sul salone di Milano…non furono un granchè benevoli nei confronti della Honda e tantomeno nei confronti della povera 1000RR clone del 600. L’inverno è trascorso quasi sereno ma la primavera ha riacceso inesorabilmente i miei pruriti motociclistici….chi mi conosce sa che dopo 6/7 mesi con la stessa moto…scattano.

 

 

Prova Honda CBR 1000 RR

Prova CBR 1000 RR

Verso la fine di febbraio ci fu il primo contatto con la nuova R1 che…non mi fece l’effetto di Milano…anzi. Ma il dramma si è consumato il 6 marzo a Benevento presso la Motor Sannio. Ero andato lì con l’intento di provare una VTR1000SP2 ma…non ho saputo resistere alla prova della CBR1000RR. Appena in sella quello che mi colpì fu subito il notevole aumento di carico sui polsi rispetto alla Blade 01 che avevo, ma per contro una sensazione di peso minore.

Comunque, dopo un rapido sguardo al “ponte di comando” (fantascientifico rispetto al modello 01), girai la chiave…finanche il rumore del motorino di avviamento è più cattivo…ed ecco che la Honda CBR 1000 RR si avvia. Ragazzi….che suono. Sembra che sotto il c.. hai una Akrapovich tanto suona bene quello scarico…pur essendo originale. Quindi… dentro la prima e via verso la scoperta di quella che presto sarebbe diventata la mia nuova compagna di viaggio!

Repsol CBR 1000 RR

Repsol CBR 1000 RR

Come tutte le moto Honda, anche la CBR 1000 RR, a dispetto della marea di cavalli di cui dispone, offre fin dai primi metri una comunicativa incredibile. Ti trovi all’ingresso di curva e…non hai nemmeno il tempo di girarti a guardarne l’uscita che lei è già dentro alla corda. Il modello provato montava le Pirelli Diablo Corsa che definirei strepitose per feeling, grip e velocità. Non oso immaginare cosa sarebbe con le ben più profilate Pirelli Supercorsa. I cambi di direzione sono imbarazzanti. La moto si muove nelle esse con una rapidità ….quasi non da Honda. E poi quello che ti colpisce è il tiro ai bassi!! La blade 01 e 02 erano afflitte da un’erogazione abbastanza sporca fino ai 4000 giri che in tanti, con varie modifiche, hanno tentato di migliorare.

Ma questa Honda CBR 1000 RR è fantastica: non è pulitissima ma con l’abbondante iniezione di cavalli e di coppia (siamo ad oltre 1 kg/m in più dellR1!!!) ti tira fuori dalle curve che è un piacere, anche se sei con un rapporto alto e basso di giri.

Rientrato dal giro, ho consumato un lauto pranzo con il buon Gaetano, Viren, e sono tornato a Roma pieno di dubbi che km dopo km sono divenuti certezze…infatti giovedì 18 marzo sono sopra ad un’altra CBR1000RR…la mia!! Bella da far paura! Rigorosamente bianca e rossa! Finalmente ho potuto provarla meglio sabato 20 e…le ho sparato circa 300 km.

Prova CBR 1000 RR nero

CBR 1000 RR nero

Anche la mia è uscita con le Pirelli Diablo Corsa quindi il giudizio sulle gomme è rimasto eccellente. Sono andato sulla via Tiburtina, noto itinerario domenicale di noi romani, per poi passare sulla Licenza-Orvinio, da noi definita il “ring” a causa del suo tracciato particolarmente tortuoso e stretto. Bhe, ho avuto la sensazione di avere una marcia in più. All’andata, tutta in salita, ho potuto verificare il tiro ai bassi che è aumentato in una maniera incredibile. Io non sono un gran smanettone quindi mi capita di arrivare un po’ lento all’ingresso di curva: alla Honda CBR 1000 RR non frega nulla, apri il gas e, dove la 2001 ti piantava, lei schizza fuori a razzo. Poi la posizione in sella è ottima.

Il serbatoio sembra sempre più largo delle concorrenti ma negli spostamenti di corpo non da affatto fastidio. Anzi, da la sensazione di consistenza…insomma la moto la senti! Le sconnessioni dell’asfalto non sono mai state un problema. Anche la vecchia blade si comportava molto bene grazie alla sua ciclistica sana…ma la Honda CBR 1000 RR con quell’ammortizzatore di sterzo è un binario. Ho sentito pareri discordanti sulla sua funzionalità…alcuni dicono che nei monoruota devi stare attento ad atterrare a ruota dritta…bho…non è un mio problema.

Prova CBR 1000 RR, scarico sottocoda

Prova CBR 1000 RR, scarico sottocoda

Io vado sempre su due ruote. Comunque la cosa che non mi stancherò mai di decantare è il suono dello scarico…ti accompagna con un rombo di sottofondo sconosciuto a tutte le Honda del passato e…consentitemelo…ti eccita curva dopo curva. Sembra di essere in SBK!! Troppo bello. E poi…sabato con me c’era una R1 2004…l’ex regina della coppia ai bassi!! A giornata conclusa, e 300 km fatti, posso dire di essermi divertito da morire e di aver faticato la metà e…di non avere più alcuna traccia di peli e cera sulle gomme.

Infatti a parità di percorso la nuova Honda CBR 1000 RR ti impegna fisicamente molto meno, a dispetto del maggior carico dei polsi, e ti porta ad avere una guida più spedita e concentrata soltanto sulla strada. Il resto lo fa lei. L’unica cosa dove perde inesorabilmente è nel traffico. Con la 1000RR fatichi davvero. Il carico sull’anteriore si fa sentire eccome. E poi…la nuova moda dello scarico sotto al codino….il cassettino…questo sconosciuto. Comunque credevo peggio. In paio di blocca dischi Abus …con un po’ di fantasia, ci vanno!!

Spero di avervi fatto conoscere un po’ la mia amata…adesso aspetto nuovi fratelli….ed il battesimo della pista…

Scheda Tecnica Honda CBR 1000 RR

In arrivo...

Honda CBR 1000 RR

 

 

 

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