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La
CBR1100 XX SUPER Blackbird
nasce come moto sportiva a tutti gli effetti: è equipaggiata con un
propulsore di elevate prestazioni e ha una ciclistica d'estrazione
racing, ma possiede anche caratteristiche marcatamente turistiche.
Prova Honda CBR1100 XX

La carenatura è stata
studiata per abbinare un'elevata penetrazione aerodinamica ad una buona
protettività (ma il cupolino è piuttosto basso per una tourer), la
posizione di guida non è esasperata e le sospensioni sono tarate per
cogliere il miglior compromesso tra stabilità e comfort.
Queste caratteristiche
rendono la CBR/XX particolarmente gustosa da usare, nonostante l'impegno
richiesto dal peso discreto e, soprattutto, dall'esuberanza del
propulsore.
Honda CBR1100 XX

Quest'ultimo è un quattro cilindri in linea di 1137 cm3 dalle elevate
prestazioni: è raffreddato a liquido ha la distribuzione bialbero a
sedici valvole; nel 1999 è stato dotato di un sistema ad iniezione
elettronica.
La ciclistica è basata
su un solidissimo telaio a doppio trave in alluminio con sospensioni
tradizionali completamente regolabili; l'impianto frenante è dotato del
sistema di frenata integrale Dual-CBS (azionato sia dal pedale del freno
posteriore che dalla leva al manubrio).
In piega, Honda
CBR1100 XX

La Super Blackbird
accoglie il pilota con le attenzioni degne di un posto in prima classe:
la sella è ben arrotondata, le pedane sono in comoda posizione ed è un
vero piacere afferrare il manubrio, sportivo e perfettamente angolato.
Il sistema di iniezione, pur conservando intatto l'eccezionale
potenziale del propulsore, ne ha addolcito l'erogazione, rendendolo più
docile ai medi e più regolare in basso, completando così alla perfezione
una moto che sa essere facile e confortevole quando si va a spasso
quanto brutale ed efficace se guidata con grinta.
Le sospensioni, che
nella configurazione standard sono piuttosto soffici, garantiscono un
comfort eccellente sia su strada che in autostrada, e assicurano un
comportamentopiacevolmente neutro nella maggior parte delle situazioni;
nella guida sportiva però, per ottenere il meglio, vanno regolate ad
hoc.
Prova CBR1100 XX, gr

Nella maggior parte dei
casi la CBR 110O XX è perfettamente equilibrata: la supertourer
giapponese centra infatti il miglior compromesso tra il carattere
morbido e rilassante di una turistica e quello - certamente più efficace
con il cronometro alla mano, ma anche più scomodo da gestire di una race
replica.
Permette, insomma, di
viaggiare di buon passo su strada (per essere sfruttata a fondo richiede
però una buona esperienza) e di divertirsi in pista, situazione nella
quale però si avverte il peso non indifferente e il funzionamento
particolare del sistema integrale, ottimo su strada ma poco efficiente
nelle situazioni limite. Inutile disquisire sulle prestazioni,
semplicemente esuberanti; un dato per tutti: la velocità massima è
superiore ai 290 km/h... anche se nella prima versione superava i 300.
Scheda Tecnica Honda CBR1100 XX
MOTORE -
Quadricilindrico in linea, 4 tempi, raffreddamento a liquido. Alesaggio
e corsa 79 x 58 mm, cilindrata 1137 cm3, rapp. di compressione 11:1.
Distribuzione bialbero, 4 valvole per cilindro. Accensione elettronica,
alimentazione a iniezione. Avviamento elettrico. Trasmissione primaria a
ingranaggi, finale a catena. Frizione multidisco in bagno d'olio, cambio
a 6 rapporti.
CICLISTICA -
Telaio a doppio trave in alluminio. Forcella teleidraulica, steli di 43
mm 0, escursione 120 mm; monoammortizzatore post., escursione 120 mm.
Freni: ani doppio disco di 310 mm 0, post. disco di 256 mm 0.
Pneumatici: ant. 120/70-17", post. 180/55-17".
DIMENSIONI -
Interasse 1490 mm, lunghezza 2160 mm, altezza sella 810 mm. Capacità
serbatoio 24 litri. Peso a secco 223 kg.
GARANZIA -
Integrale di due anni.
Prova
Honda CBR1100 XX
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