Prova Honda Hornet 900

Prova Honda Hornet 900

 

Prova su strada Honda Hornet 900

 

 

 

La prova su strada della Naked Honda, la Hornet 900

Honda Hornet 900: Tutto annullato? Dai ragazzi non facciamo scherzi, cos'è questa storia?". Mentre  mi avvertono della novità io non vorrei credere alle mie orecchie: non è possibile, avevo già preparato armi e bagagli, erano settimane che facevo il gradasso con gli amici e ormai avevo promesso cartoline a tutti...

Dovete sapere che la Honda, per il lancio dei suoi nuovi modelli di VFR e Homet 900 aveva organizzato una presentazione alla stampa con tanto di megaprova su strada nell'arco di cinque giorni... in Portogallo! Erano giorni che aspettavo quel momento e già mi vedevo a scorrazzare in penna e in piega sull'Hornet 900 attraverso ì caldi lidi lusitani.

 

 

Honda Hornet 900, prova

Prova Honda Hornet 900

Peccato che, a causa degli ultimi drammatici eventi mondiali e per motivi di sicurezza, la Honda avesse all'ultimo momento deciso di annullare tutto. Niente Portogallo, niente sole caldo: l'Hornet 900 avremmo dovuto provarla sulle "sempre suggestive" ma un po' troppo uggiose strade della Pianura Padana...

Una volta ripresomi dalla terribile notizia - non avete idea delle quantità di birra che scorrono durante gli aperitivi alle "presentazioni ufficiali" delle case motociclistiche - ci metto meno di un millisecondo per individuare chi sia la persona più adatta per farmi da compagno nel test della Hornet 900.

Da vedere la nuova Honda CB900f appare quasi identica al modello di cilindrata minore: se non fosse per il doppio scarico, il serbatoio un po' più spigoloso e qualche tubatura in meno in mostra ai lati del motore, la somiglianzà sarebbe quasi totale.

Honda Hornet 900 in piega

Hornet 900 in piega

Sorprendentemente le similitudini continuano anche una volta saliti in sella. Le misure - e soprattutto i pesi - letti sulla carta mi avevano lasciato un po' perplesso: 4 centimetri di interasse e ben 18 kg di peso a secco in più dichiarati! "Accidenti alla Honda devono essersi bevuti il cervello", ho pensato tra me e me.

Non mi pareva possibile che per consentire l'aumento di cilindrata avessero deciso di sacrificare quella che è sempre stata la vera arma vincente della Hornet 600: la sua incredibile maneggevolezza. Bene, sembrerebbe difficile da credere leggendo i dati appena citati, ma vi assicuro che, percorsi i primi metri in sella alla Honda Hornet 900, ad un certo punto mi sono fermato e sono sceso a controllare che non si trattasse di uno scherzo. Temevo che approfittando del mio basso stato di reattività mattutino, mi avessero rifilato la sorella minore al posto di quella col motore della Fireblade.

È stupefacente come la nuova Hornet Honda 900, a livello di guida, somigli alla sorella minore: se non fosse per la diversa risposta al comando del gas - in questo caso, grazie all'iniezione elettronica e alla maggiore cubatura, molto più reattiva e immediata nel far salire dì giri il motore - le due moto si potrebbero quasi confondere.

Honda Hornet 900, naked 900

Hornet 900, Honda vera!

Anche girando in città e sgattaiolando in mezzo al traffico il peso in più si avverte difficilmente e la Hornet 900, al pari della sorella minore, si conferma una delle moto sportive più agili e facili da condurre nelle giungle metropolitane. Ma ovviamente a voi, dì come vada la Hornet sulla circonvallazione esterna alle 8 di mattina non interesserà più di tanto, quindi, riempito il serbatoio e indossate le tute da combattimento, ci dirìgiamo alla volta di percorsi più consoni ad una moto da 110 cavalli.

Una volta in autostrada posso cominciare a dare sfogo ai pruriti del mio polso. In velocità la CB900f evidenzia problemi comuni a tutte le moto senza carena: la pressione dell'aria si fa già fastidiosa dai 130 km/h in su e vi lascio immaginare cosa possa aver provato quando, per verificare le doti di allungo, ho tirato l'Hornet 900 fino a oltre 240 km/h indicati.

Sinceramente non ho mai provato ad attaccarmi ad un missile terra-aria, ma penso che la sensazione non possa esseremolto diversa... Nonostante la velocità massima indicata non fosse di molto superiore a quella della 600. mi ha impressionato ia facilità con cui la Hornet 900 la raggiungeva ogni volta che spalancavo il gas.

Honda Hornet 900 nera

Hornet nera

Mentre sulla Hornet 600, una volta raggiunti i 200 km/h, la lancetta dei tachimetro sembra addormentarsi, sulla seconda sembra che sia stata nutrita a pillole di Viagra: fino al limitatore non smette mai di salire!

Conclusa la tirata autostradale, visto che il tempo a disposizione per la prova non era moltissimo, decidiamo di farci qualche turno in pista per realizzare più tranquillamente il servizio fotografico e per vedere come si comporta ia moto una volta messa seriamente alla frusta. Un paio d'ore di gomme massacrate e pedane fresate e il quadro sarà completo.

Anche in circuito la Hornet 900 mi ha stupito per la sua somigliala di comportamento con la sorella più piccola: maneggevolezza, fulmineità di inserimento in curva e facilità di guida sono rimaste immutate. In pratica è come guidare la 600, ma con 20cv in più a disposizione. Ho molto apprezzato il fatto che, nonostante la maggiore potenza del motore si senta chiaramente, questa non è esagerata o strabordante. L'erogazione, pur generosissima, non è mai nervosa o impegnativa da gestire: nonostante il motore a 4 cilindri, in questo caso quasi non si avvertono "botte di coppia" o Improvvisi picchi di potenza.

In uscita di curva, anche andandoci pesante con il gas. si ha sempre la sensazione di "potersi fidare". L'impressione è che alla Honda, invece di prendere il motore della vecchia Fireblade e trapiantarlo così conferà sulla Hornet, abbiano pensato -lavorando con un po' di iniezione di qua e un po' di depotenziamento di là - di renderlo il più possibile simile ad un bicilindrico: tanta coppia già a medi regimi (il valore massimo è raggiunto a 6.500 giri) e relativamente poco allungo (la potenza massima è a "soli" 9.000 giri).

Il risultato è un propulsore che ai primo assaggio potrà apparire forse un po' troppo mansueto e privo di carattere per un 4-in-linea da 900cc - il limitatore entra in azione già a meno di 10.000 giri - ma che dall'altra parte rende la moto facilissima e godibilissima da condurre. Tanto facile che sono sicuro, in quanto ad erogazione, non metterebbe in difficoltà nemmeno un centauro alle prime armi.

Spalancando l'acceleratore in prima i monoruota risultano facilissimi, ma in questo caso la potenza non è furente ed esagerata come avviene invece sul Fazer 1000. Oddio, in una ipotetica battaglia delle impennate, la Yamaha avrebbe sicuramente la meglio - il Fazer, giocando di frizione, si alza anche a velocità assurde - ma con la Honda non avrete mai l'impressione di avere a che fare con un toro scatenato, piuttosto vi sembrerà di essere a cavallo del vostro purosangue di fiducia...

A livello di ciclistica la CB900f conferma in tutto e per tutto le impressioni ricavate a suo tempo dalla 600: nata come moto dall'uso prevalentemente "turistico" e dotata di conseguenza di sospensioni più votate al comfort di guida che alla sportività, la Hornet più piccola, quando veniva messa alla frusta - in pista o sui curvoni autostradali da oltre 200km/h -evidenziava tutti i propri limiti.

Alla stessa maniera anche la Hornet 900, come impostazione ciclistica, appare votata più alle smanettate fuori porta con fidanzata al seguito che non ai turni di prove libere a Misano. La forcella a dire il vero non svolge male il suo mestiere: è sì molto morbida e all'inizio potrebbe non dare molta fiducia nelle staccate più violente.

Una volta fattaci la mano e abituatisi alla sua iniziale cedevolezza, ci si accorge però che il comportamento rimane sempre neutro e prevedibile e la sospensione arriva a pacco solo se veramente si esagera con i freni. Meno bene il monoammortizzatore, regolabile solo nel precarico. Di certo il suo funzionamento si dimostra ampiamente sufficiente per amministrare gli estri sportivi del mototurista medio: avete presente quelli che sui rettilinei autostradali si fanno la sparata a 240km/h e poi arrivano al bar con 2cm di gomma vergine ai lati dei copertoni? Ma dopo 10 minuti di guida "con il coltello tra i denti" si sente subito la mancanza della possibilità di aumentare i freni in compressione ed estensione.

Beh, niente di preoccupante in ogni caso: un bel mono aftermarket al posto di quello di serie e vi ritroverete tra le mani una insospettabile arma da combattimento pure per le uscite in pista.

All'argomento "staccate" la nuova Hornet pare migliorata rispetto al già soddisfacente comportamento della sorella minore: l'impianto [renante non è quello da riferimento degli ultimi CBR, ma anche dopo diverse sessioni in pista non ha accusato eccessivi segnali di affaticamento e la forza richiesta sulla leva in staccata non ha mai superato i limiti di guardia. Anche le impennate sulla ruota davanti ogni volta che rientravo ai box mi venivano bene, quindi direi che tutto funzionava per il meglio...
A fine giornata il sorriso soddisfatto sul viso di Ronnie mi faceva capire che la nuova Hornet 900 non aveva deluso le sue aspettative di Hornettaro castigamatti.

 La CB900f è una Hornet a tutti gli effetti con tutti i pregi - tanti - e difetti - in fin dei conti facilmente rimediabili: le sospensioni - che avevamo a suo tempo riscontrato sulla sorella minore. Con il nuovo modello e la notevole iniezione di potenza, più che a creare un dragster bruciasemafori dalie prestazioni velocistiche insfruttabili su una naked, alla Honda hanno badato soprattutto a rimediare alla "pigrizia" ai bassi e medi regimi che, analogamente a tutte le 600 4-in-linea, si riscontrava sulla versione di cilindrata minore. Divertente, facile e maneggevole come la 600, ma più "piena" e prestante: non è forse la Hornet che sognavate da tempo?

Scheda Tecnica Honda Hornet 900

Motore 4 tempi

Alesaggio 71 x 58 mm

Cilindrata 919 cm³

Rapporto di Compressione 10,8:1

Numero cilindri 4

Tipo motore in linea

Orientamento trasversale

Alimentazione Iniezione

Potenza 110 cv

81 kW

Regime di potenza massima 9000 giri/min

Coppia 92 Nm

Regime di coppia max. 6500 giri/min

Velocità max. n.d. km/h

Cambio 6 marce

Trasmissione finale catena

Avviamento elettrico
Ciclistica
Telaio monotrave

Materiale telaio acciaio

Freni anteriori: numero 2

Freni anteriori: tipo disco

Diametro freni anteriori 296 mm

Freno posteriore: tipo disco

Diametro freno posteriore 240 mm

Cerchio anteriore 3,50x17

Cerchio posteriore 5,50x17

Pneumatico anteriore 120/70/17

Pneumatico posteriore 180/55-17
Dimensioni
Peso 194 kg

Lunghezza 215 cm

Larghezza 75 cm

Altezza sella 79 cm

Interasse 1460 mm

Capacità serbatoio 19 l

 

 Honda Hornet 900

 

 

 

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