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LA
GIGANTESCA Honda VTX 1800 C,
complice il momentaneo calo di interesse evidenziato dal segmento delle
custom, si traveste da dragster.
Lunga, bassa e slanciata, mette in
mostra il suo styling aggressivo, di cui è assoluto protagonista il
monumentale propulsore bicilindrico. Quest'ultimo, con architettura
a V di 52°, è raffreddato a liquido, è dotato di un sistema di
alimentazione ad iniezione e ha un unico, lungo silenziatore di
scarico sul lato destro.
Honda VTX 1800c

Si tratta di una vera «bruciasemafori»,
estremamente ben dotata e rifinita come alla Honda sanno fare, capace di
infiammare e far girare la testa anche al più di¬tratto.
Il prezzo elevato ha come parziale
giustificazione la notevole qualità dell'allestimento, debitamente
sottolineata dall'impiego della forcella a steli rovesciati di 45 mm di
diametro, degli splendidi cerchi in lega leggera lucidati e del
bellissimo fanale anteriore a sbalzo.
Di pregio le fìniture: alle
classiche pedane avanzatissime è abbinato il manubrio a «stecca»
rialzato e corredato di ricchi blocchetti elettrici dagli involucri
cromati; al centro del serbatoio spicca il cruscotto finemente rifinito
ma povero di informazioni. Il tachimetro, unicostrumento disponibile, è
completato da una doppia fila di spie luminose.
Honda VTX 1800c, prova su strada

Non manca la coppia di tradizionali
ammortizzatori (idraulici) posteriori e la trasmissione ad
albero, indispensabile per fare fronte all'esuberante coppia (ben 123,61
Nm effettivi a soli 3050 giri) del monumentale bicilindrico a doppia
candela e tre valvole per cilindro. Quest'ultimo, un vero contentrato di
raffinatezze, è in grado di spingere la VTX ad oltre 202 km/h e
di assicurare notevoli accelerazioni, nono¬stante la limitata
manovrabilità del cambio a cinque marce.
La posizione di guida è quella tipica dei chopper: sella bassa,
pedane avanzatissime e manubrio alto che obbliga a viaggiare «appesi»;
passeggero è riservata una sistemazione dì fortuna. Qualche difficoltà
si deve mettere in bilancio nelle manovre da fermo (occorre gestire 336
kg di peso in ordine di marcia...) e non ci si deve attendere troppo in
termini di maneggevolezza, viste le monumentali quote cìclistiche.
In fase di inserimento occorre quindi
prendersela con comodo, non forzare mai più di tanto e prestare
attenzione alla facilità con cui la VTX 1800 C arriva a
strisciare sull'asfalto per via dell'esigua luce a terra.
Quando capita di esagerere con
l'acceleratore, comunque, si è ben garantiti dalle qualità
dell'impianto frenante, in grado di offrire sicurezza e un buon feeling,
grazie al positivo apporto dovuto al sistema frenante Dual CBS.
Il passo da tenere con questa
bruciasemafori, quindi, è quello delle andature da parata, oltre ad
essere rilassante permette di scoprire il vero carattere della VTX:
piacevolissimo ma anche molto lontano da quello di una stradale
sportiva.
Scheda Tecnica Honda VTX 1800c
MOTORE -
Bicilindrico a V di 52°, 4 tempi, raffredda¬mento a liquido. Alesaggio e
corsa IDI x 112 mm, ci¬lindrata 1795 cnf, rapporto di compressione 9:1.
Distri¬buzione monoalbero, 3 valvole per cilindro. Accensione e
iniezione elettroniche. Avviamento elettrico. Trasmis¬sione primaria a
ingranaggi, finale a cardano. Frizione multidisco in bagno d'olio,
cambio a 5 rapporti.
CICLISTICA -
Telaio monotorave in acciaio. Forcella te-leìdraulica a steli
rovesciati, escursione 130 mm; dop¬pio ammortizzatore posteriore. Freni:
anteriore a dop¬pio disco di 296 mm 0, posteriore a disco di 316 rnm 0.
Pneumatici: ant. 130/70-18", posi 180/70-16".
DIMENSIONI -
Interasse 1715 mm, lunghezza 2455 mm, altezza sella 693 mm.Capacità
serbatoio 17 litri.Peso a secco 320 kg.
GARANZIA -
Integrale di due anni
Prova Honda VTX 1800c
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