|
Honda Zoomer: Scelte
controcorrente quelle della Honda. Mentre Aprilia e Piaggio
propongono dei 50 cc con motori 2 tempi a iniezione diretta, la Casa
alata spiazza tutti con un nuovo propulsore a 4 tempi. Non si tratta,
però, di un'unità meno tecnologica dei concorrenti a 2 tempi, perché qui
ci sono 4 valvole comandate da un albero a camme in testa,
raffreddamento a liquido e un sistema di alimentazione a iniezione
elettronica PGM-FI espressamente studiato per questo scooter
(l'atomizzazione del carburante con le piccole portate di un 50 cc sono
un problema inedito per i tecnici progettisti).
Prova Honda Zoomer

A dire il vero, lo
Zoomer non è uno scooter tradizionale, anche se ha la
trasmissione automatica a cinghia, il motore basculante e un'ampia
pedana piatta. Gli elementi distintivi della grande famiglia degli
scooter ci sono tutti, ma basta dare un'occhiata generale per
comprendere l'anima anticonformista di questo mezzo. Presentato al
recente Salone di Monaco, non è certo passato inosservato e gli
apprezzamenti per la sua linea essenziale e decisamente originale si
sono sprecati.
Ora è il momento di
scoprire nel dettaglio qualità e difetti di questa proposta. La prima
sensazione è quella di un mezzo economico con finlture a volte spartane:
se da una parte ci sono piaciuti la pedana piatta con integrato
serbatoio carburante a sogliola e il post-atomico doppio faro anteriore,
dall'altra non ci ha molto convinto la sella, dall'imbottitura morbida,
cedevole e anche un po' corta. E inoltre sono molto semplici i
blocchetti dei comandi elettrici e il manubrio, ma anche i cerchi
stampati in acciaio.
Telaio Honda Zoomer

Quantomeno criticabile
l'assenza di almeno un freno a disco (ci sono due piccoli tamburi da
appena 95 mm) che avrebbe offerto ben altra sicurezza dinamica. Alla
velocità Codice di 45 km/ h la frenata è infatti appena
sufficiente per fermarsi in brevi spazi, le leve vanno entrambe
"strizzate" a fondo e globalmente l'impianto trasmette meno feeling e
meno costanza di rendimento rispetto a un moderno freno a disco. Fatta
questa doverosa premessa non resta che scoprire quanto ha da offrire lo
Zoomer.
Il telaio abbina una
struttura anteriore in alluminio e un classico tubolare posteriore in
acciaio, quest'ultimo lasciato a vista e verniciato nella tinta dello
scudo anteriore. La pedana piatta è molto ampia e continua idealmente
fino al grosso faro posteriore, passando sotto la struttura della sella.
Quest'ultima è ribaltabile lateralmente, permette ampi spostamenti in
tutte le direzioni ed è supportata da una struttura a prima vista molto
robusta, anche se ci sono elementi stampati che non convincono appièno.
Pedana Honda Zoomer

Il doppio faro tondo
anteriore con lampade da 35W offre una buona visibilità nella guida
nottur¬na, mentre l'unico elemento della strumentazione è un
tachimetro/contachilometri con fondo scala a 60 km/h. Le spie di
servizio si riducono a quella della riserva (1 litro sui 5 totali),
della temperatura dell'acqua e degli abbaglianti. La forcella è di tipo
tradizionale con steli da soli 27 mm e un'escursione di 49 mm, una
misura di per sé sufficiente, ma resa inefficace dalla taratura troppo
morbida che porta a qualche fondocorsa se si frena su asfalto sconnesso.
Il
monoammortizzatore è posizionato sul lato sinistro e offre maggior
sostegno, anche se avremmo preferito uno smorzamento dell'idraulica più
marcato lungo i 65 mm di escursione utile. Elementi distintivi dello
Zoomer sono poi i pneumatici di grande sezione: 120/90
e 130/90 rispettivamente davanti e dietro, montati su cerchi stampati da
10" dall'aspetto un po' misero. Passando al propulsore, scopriamo che il
radiatore dell'acqua è in alluminio e si trova sul lato destro del
motore. L'aria fresca viene aspirata da una ventola e quella calda viene
estratta da un'asola nella parte inferiore del carterino
copri-radiatore.
Colori Honda Zoomer

Tutti gli aspetti
funzionali del motore sono gestiti da una centralina elettronica che ha
anche il compito! di limitare la velocità al valore Codice. La ECU ha
qui un ruolo fondamentale, molto simile a quanto avviene sui motori
motociclistici: oltre alla ges:,one dell'iniezione elettronica,
monitorizza l'accensione! computerizzata, la pompa elettromagnetica del
carburante, la valvola di controllo dell 'aspirazione! per il sistema
automatico (programmato) del regime del minimo e la sonda lambda. E' un
sistemH di gestione integrato complesso che permette dil avere sempre il
miglior rapporto stechiometrico, sifl quando fuori c'è il gelo, sia
sotto la calura estiva Tutto questo si traduce in un rendimento molto
elevato che porta al consumo ottimo di 33,5 km/l misurati e
garantisce nel contempo un livello di pre¬stazioni quasi a livello dei
classici scooter a 2 tempi. Gli iniettori hanno bisogno di una pompa
elettromagnetica del carburante: per far stare il serbatoio all'interno
della sottile pedana era necessaria una pompa piccola (rimane interna al
serbatoio della benzina), addirittura inferiore del 30% rispetto alle
dimensioni di quella che equipaggia il Pantheon.
L'altra caratteristica
immediatamente avvertibile non appena si avvia il motore è l'assenza di
un motorino di avviamento, in quanto la stessa funzione è stata affidata
all'alternatore che funziona in modo bilaterale: crea energia elettrica
dalla rotazione dell'albero motore (funzionamento tradizionale), ma può
anche generare una coppia per mettere in rotazione l'albero stesso
assorbendo energia dalla batteria. La miniaturizzazione del sistema di
iniezione permette poi di utilizzare anche l'avviamento a pedale
(facile), nel caso la batteria sia troppo scarica. Alla guida dello
Zoomer si scopre uno scooter molto bilanciato e divertente.
La maneggevolezza è
notevole e tra le macchine si sguscia come fulmini. I larghi pneumatici
offrono un buon appoggio in curva, ma sul bagnato la tassellatura del
battistrada riduce sensibilmente il feeling e l'aderenza. Tutti ci
guardano, perché non ce l'ha ancora nessuno e perché piace. Le domande
al semaforo sono sempre le stesse: "E' un 4 tempi? E le prestazioni sono
sufficienti per la città?". La risposta è sì, due volte. Lo spunto da
fermo è brillante e la progressione molto valida, ma il limite dei 45
km/h (rigorosamente rispettato) mortifica giocoforza ogni velleità
velocistica.
La posizione di guida è
comoda e ottima un po' per tutte le taglie, ma chi supera il metro e 75
di altezza avrà l'angolo di sterzo limitato dal contatto del manubrio
con le ginocchia. Unica soluzione per effettuare agevolmente le svolte
più strette è quella di allargare le gambe, in modo da lasciare libero
il manubrio di ruotare fino al ridottissimo raggio di sterzo di 1,9
metri. Della frenata abbiamo detto, aggiungiamo solo che se il fondo è
scivoloso non è raro incappare in qualche bloccaggio.
A livello di
funzionalità e polivalenza d'uso lo Zoomer è un mezzo eccezionale,
perché sotto la sella (si può chiudere con apposite paratie nel ricco
catalogo optional) è possibile stipare una borsa di medie dimensioni e
si ha ancora tutta la pedana a disposizione per le gambe o per un
borsone. Il rifornimento, poi, non obbliga a scendere dalla sella e con
la spia della riserva accesa si possono fare i 5 euro al self-service,
con i quali si va avanti per altri 140 km circa. Giallo, nero, rosso o
verde militare: quattro i colori disponibili per lo scooter che la
Honda ha dedicato ai teen-ageróì oggi, sperando che faccia moda,
come l'ha fatta il Booster negli anni passati. Il prezzo, infine, è di
1.990 euro... guarda caso la stessa cifra del Yamaha BW's (ovvero il
Booster).
Scheda Tecnica Honda Zoomer
|
Motore
|
|
Tipo |
Monocilindrico, 4
tempi, 4 valvole, raffreddato a liquido (SOHC)
|
|
Cilindrata |
49,9 cm³
|
|
Alesaggio x Corsa |
38 x 44 mm
|
|
Rapporto di
compressione |
12:1
|
|
Potenza massima |
3 kW a 7.500
giri/min. (95/1/EC) |
|
Coppia massima |
4,5 Nm a 5.000
giri/min. (95/1/EC) |
|
Regime del minimo |
2.000 giri/min
|
|
Capacità totale olio |
0,7 litri
|
|
Alimentazione
|
|
Alimentazione |
Iniezione
elettronica (PGM-FI) |
|
Filtro aria |
Di carta, del tipo a
cartuccia |
|
Capacità serbatoio
carburante |
5 litri (compreso 1
litro di riserva, con spia di segnalazione) |
|
Impianto elettrico
|
|
Accensione |
Digitale
transistorizzata con anticipo elettronico |
|
Anticipo d'accensione |
15° BTDC (minimo) ~
25.4° BTDC (4.000 giri/min) |
|
Candela |
NGK, tipo ER8EH-N
|
|
Avviamento |
Elettrico / a pedale
|
|
Capacità batteria |
12 V/6 AH
|
|
Alternatore |
210 W
|
|
Faro anteriore |
12 V 35 W x 2
(anabbaglianti) / 35 W x 2 (abbaglianti) |
|
Trasmissione
|
|
Tipo di frizione |
Centrifuga;
automatica |
|
Cambio |
V-Matic
|
|
Rapporti della cinghia |
2.850 ~ 1.200
|
|
Riduzione finale |
13.708
|
|
Trasmissione finale |
V-belt
|
|
Telaio
|
|
Tipo |
Trave dorsale
inferiore; Trave superiore in alluminio pressofuso ed
acciaio |
|
Ciclistica
|
|
Dimensioni (LxLxA) |
1.860 x 735 x 1.025
mm |
|
Interasse |
1.265 mm
|
|
Inclinazione cannotto
di sterzo |
26° 30'
|
|
Avancorsa |
75 mm
|
|
Raggio di sterzata |
1,9 m
|
|
Altezza della sella |
735 mm
|
|
Altezza da terra |
145 mm
|
|
Peso a secco |
84 kg (ant.: 36 kg;
post.: 48 kg) |
|
Peso in ordine di
marcia |
89 kg (ant.: 40 kg;
post.: 49 kg) |
|
Massima capacità di
carico |
112 kg (incluso
pilota, carico ed accessori) |
|
Peso medio (con 2pp e
bagagli) |
164 kg (ant.: 68 kg;
post.: 96 kg) |
|
Sospensioni
|
|
Anteriore |
Forcella telescopica
da 27 mm, escursione 49 mm |
|
Posteriore |
Motore oscillante,
escursione 65 mm |
|
Ruote
|
|
Tipo |
Acciaio pressato
|
|
Cerchio anteriore |
10 x MT3.00
|
|
Cerchio posteriore |
10 x MT3.00
|
|
Pneumatico anteriore |
120/90-10 57J
|
|
Pneumatico posteriore |
130/90-10 61J
|
|
Pressione anteriore |
175 kPa
|
|
Pressione posteriore |
175 kPa
|
|
Freni
|
|
Anteriore |
Tamburo da 95 mm
|
|
Posteriore |
Tamburo da 95 mm |
Prova Honda Zoomer
|