|
Scheda tecnica (in questo caso storia della
moto):
Allora se
vogliamo essere precisi e raccontare le
varie evoluzioni della moto mettitetevi
bello tranquillo che vi racconto un po' i
fatti.
Intanto stiamo parlando di un Trident 750
del 1996. I lavori sono iniziati subito
quando ho comperato la moto, quando feci il
contratto inserii anche un scarico 3in 1
della Shark in allumio. Poi con po' di
fortuna nel trovare pezzi dal mio meccanico
ho migliorato la situazione: Kit dynojet ,
filtro kn , lavoretto all'anticipo , tubi
freni aeronautici, mezzi sterzi del T309 (
primo speed ) strumentazione T309 , rinvi
comandi pedane del T 309, molle lineari
ohlins all'anteriore e un mono di uno sprint
(serie T300), leve regolabili, frecce
cambiate con altre piu' piccole (aprilia
scarabeo 50) e per finire un palpebra
Triumph quasi originale. Tolsi il cavalletto
centrale e lucidai a mano i maniglione
posteriore. Questi sono il lavori della
prima versione, quella foto si riferisce al
mio viaggio del 2001 ed e' stata scattata
all'officina N3 di via Nicolini alla
presenza del compianto Carlo Talamo (che tra
l'altro mi fece molti complimenti).
Poi in seguito ad un incidente decisi di
dare la prima ristrutturata alla moto con un
notevole cambiamento. Montai il codone dello
Speed T509 adattato per farlo combaciare con
il serbatoio il tutto fatto a mano da un
artigiano dell mie zone amico mio. Ho
incassato al posteriore del codone due
frecce derivazione Piaggio Liberty 50 per
fare lo stop , e costruito ex novo un sella
unendo pezzi Speed e tTident. Il prafango
anteriore fu riprofilato . In ultimo gli ho
regalto un bel scarico ovale in titanio
fatto su commissione da un altro amico
ancora. La soprannominai " Triple Trouble "
per i suoi problemi endemici: freni,
sospensioni e peso.
Dopo l'ennesimo botto decisi di fare un
altro step per arrivare poi alla verisone
che ti ho postato. La cosa che caratterizza
di piu' la moto è il codone (Guzzi V11)
modificato a meno per poter incassare al
posteriore un fanale scooter Benelli 50.
Altra modifica è stata la creazione dell
manigli incassate nell parte posteriore ,
utilizzando come forma quella di un portiera
di Una Nissan Primera.
Sella in pelle/camoscio cucita a mano.
Sotto codone sempre Speed.ma profondamente
rifilato Per montare quel codone ho dovuto
tagliare parte del telaietto posteriore e
anche la scatola filtro non è rimasta
indenne.
Pedane pilota e passeggero LSL e frecce
cromate a forma triangolare(ora diventate
nere). Parafango anteriore Speed T509.
Il tutto e stato completato da un
verniciatura Strip/Unon Jack rigorosamente
Home Made.
E visto che questo era il terzo step la moto
fu ribattezzata Rocket3.
Successivamente riusci a trovare avantreno
completo e retrotreno di una Yamaha R6. Per
l'anteriore fatica zero, praticamente plug
and play, mentre al posteriore sono state
necessarie la realizzazione di boccole per
adattare il perno della ruota.
Questo ultimo step che ha fatto prendere il
nome di Lupara Bianca alla mia moto è sempre
stato dettato dal fatto che non sono mai
contento di quello che ho , quindi una bella
mano di vernice bianca l'ha ricoperta.
Con l'aiuto di un altro amico ho aerografato
la scritta Triumph sul serba e l'Ace sul
codone ( luogo prima o poi di un mio
prossimo futuro insieme all'isle of Man)
mentre per la pin up , visto che l'amico era
sullo scazzato andante si è optati per un
adesivo , lavoro non meno lungo visto che si
dovuto crearlo in vettoriale .
So che non a tutti e piaciuta ma molte moti
significati questo disegno.
Prima di tutto vi è il razzo ( Rocket) poi
vi è la pin up con i capelli rossi (la mia
signora ) che cerca di domarmi, ed infine il
colore viola caratteristico delle Trident
che correvano nell Derivate negli anni 70.
Il tocco vintage è datto dalle tabelle
portanumero ovali della Cemoto, con adesivi
neri con la centro il mio numero
Cmq i lavoro non sono mai finiti infatti
negli ultimi giorni ho montato il mono di
Speed T309 , che ora mi permette di guidare
in maniera piu caricata in avanti ,rendendo
la moto un pò più maneggevole riuscendo cosi
a pulire completamente la gomma posteriore e
a quella anteriore manca veramente poco (
non sono quelle delle foto) .
Vi ricordo che i lavori non sono mai finiti
e nella mia mente già si aggirano nuove idea
su come cambiare la mia moto.
|