Si è fatta aspettare, ma adesso c'è. Compattissima
e potente, ha un motore dal tiro esagerato ai medi
regimi e diverte un mondo tra le curve. Una vera fun
bike che non costa molto: meno di 7.600 euro chiavi in
mano

Le giapponesi sono già nelle concessionarie da alcuni
mesi e si contendono il grosso delle vendite, mentre la
sorellina della Speed Triple, attesissima, ha fatto
penare gli appassionati e si presenta oggi, in netto
ritardo. Ma – diciamolo subito – chi l'ha aspettata ha
fatto bene. La Street Triple, naked tricilindrica
compatta e aggressiva, ha le carte in regola per non
apparire come la "scelta povera" nel confronto con la
versione 1.050, nonostante un prezzo di quasi 4.000 euro
inferiore.

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Cosa cambia nel look rispetto alla Speed? Poco o
niente, i cromosomi sono quelli e ovviamente a
Hinckley hanno tutto l'interesse a
commercializzare una moto estremamente simile
alla loro best-seller. Cambia naturalmente la
componentistica. La forcella, una Kayaba a steli
rovesciati da 41 mm, non presenta alcuna
possibilità d'intervento, mentre il
monoammortizzatore (anch'esso marcato Kayaba) è
regolabile esclusivamente nel precarico molla ed
è vincolato a un prosaico forcellone che
rimpiazza il bel monobraccio della Speed.
Per il resto, le geometrie del telaio derivano
dalla Daytona 675 (anche se sono state riviste e
l'inclinazione del cannotto è cresciuta di
0,4°), apprezzatissima supersportiva che ha
mietuto vittorie in tutte le comparative
organizzate dalla stampa specializzata (e che
sta conminciando a farsi valere anche nelle
competizioni internazionali, considerando i
buoni risultati ottenuti nell'europeo SS con le
moto del team Be1). Impostazione sportiva,
quindi: a voler cercare il pelo nell'uovo, chi
non ha velleità di guida racing potrebbe
addirittura trovare eccessiva la rigidità della
forcella (mentre il mono idraulicamente è poco
frenato), soprattutto mettendo la Street a
confronto con le naked giapponesi. |


Del resto, la
Triple non fa nulla per nascondere i propri cromosomi da
cafè racer: si fa guidare col busto abbastanza inclinato e
offre poco spazio al passeggero. A proposito, l'ergonomia è
convincente e le pedane non costringono chi è più alto di
1,80 m a rannicchiare troppo le gambe. Le vibrazioni si
avvertono poco e comunque hanno una frequenza che non
infastidisce.
Buona, anche se non da riferimento, la frenata: le pinze
anteriori a due pistoncini mordono dischi da 308 mm e fanno
un buon lavoro assicurando un'ottima modulabilità, ma manca
quella risposta aggressiva che sarebbe stata intonata
all'indole della moto.

Il pezzo
forte della Street, inutile nasconderlo, è il motore. In
molti si profonderanno in superlativi e lodi sperticate per
un'unità che effettivamente calza a pennello su una moto di
questo tipo. Il 675 inglese, per presenza, fluidità e
rapidità nel salire di giri ricorda lo splendido quattro
cilindri della Honda Hornet: solo che qui, la grinta è
spostata 2.000 giri più in basso, per una godibilità su
strada senza confronti. I 107 CV dichiarati non sembrano un
dato troppo ottimistico, perchè la potenza si sente a tutti
i regimi. Abbiamo apprezzato anche la rapportatura,
relativamente corta e ben accordata alla tipologia di moto.
Un'ultima nota sulle gomme di serie: le ottime Dunlop
Qualifier che piacciono molto in strada e consentono un buon
grip anche in qualche (magari saltuaria) puntatina in pista.

Dati
tecnici
Motore:
tre cilindri, quattro tempi, raffreddato a liquido,
alesaggio per corsa 74,0x52,3 mm, cilindrata 675 cc,
rapporto di compressione 12,65:1. Lubrificazione a carter
umido, alimentazione a iniezione elettronica, corpi
farfallati da 44 mm, capacità serbatoio 17,4 l.
Trasmissione: primaria ingranaggi a denti dritti,
frizione dischi multipli in bagno d'olio, cambio a sei
rapporti, finale a catena.
Ciclistica: telaio a doppio trave in alluminio;
sospensioni, anteriore forcella a steli rovesciati da 41 mm,
escursione ruota 120 mm, posteriore forcellone con
monoammortizzatore regolabile nel precarico molla,
escursione ruota 126 mm. Freni: anteriore doppio disco da
308 mm, pinze a doppio pistoncino
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