Prova su strada
della Triumph Bonneville America.
Triumph
Bonneville America - Classic di serie
L'articolo completo su Excite Motori
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Con la riedizione della Triumph Bonneville, la rinata
inglese Triumph ha completato la sua gamma ripescando i nomi di modelli
storici degli anni Cinquanta e Sessanta: Daytona, Tiger, Trophy,
Thunderbird e appunto la Triumph Bonneville. Se per tutti i modelli soltanto il
nome ha sapore classico e si tratta di versioni decisamente moderne
nell'immagine e nell'allestimento, con la Bonneville la marca inglese ha
voluto riallacciarsi direttamente alla sua storia.
La Triumph Bonneville è
infatti una stradale dal chiaro sapore rétro, persino nel disegno del
motore bicilindrico che, contro le apparenze, è stato costruito e
progettato ex novo. A un anno dal debutto della Bonneville, è ora la
volta della versione America di cui ci occupiamo in questa prova e che,
com'è facile prevedere, è stata pensata assecondando i gusti degli
appassionati statunitensi. È una sorta di cruiser classica, bassa,
allungata e con le ruote rigorosamente a raggi. E ha un prezzo
ragionevole: 17.400.000 lire su strada. |
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Triumph Bonneville America

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Seduti ad appena 72 cm dal suolo, con le
pedane lì avanti e il manubrio largo la bellezza di 95 centimetri, pare
quasi di essere in sella a una custom.
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L'impressione è anche confermata dalla
consolle cromata sul dorso del serbatoio (e
nella quale come accessorio si può inserire il
contagiri oppure l'orologio) e dagli indicatori
di direzione appesi sotto il manubrio (in stile bullet).
Però la Triumph Bonneville convince più di tante custom perché ha un
serbatoio di larghezza adeguata sul quale fanno comodamente presa le
ginocchia.
Le vibrazioni che il motore trasmette sono sensibili
(piacevolmente) e di bassa intensità, ma quanto di spremono le marce
allora si avvertono con decisione alle pedane.
Anche gli ammortizzatori
posteriori sono dignitosi, a patto di non affrontare spigliatamente il pavé, perché altrimenti accusano la loro escursione limitata.
L'assoluta
esposizione all'aria e il manubrio così largo e alto sconsigliano di
viaggiare oltre i 120 orari ma, francamente, con la Triumph Bonneville
Americanon viene
mai voglia di correre. Semmai di assaporare la strada pennellando le
curve. |
Della nota Triumph Bonneville, la variante
America ripropone il motore in bella
vista e i parafanghi avvolgenti, per il resto cambia molto perché i
designer hanno voluto accentuare l'impostazione cruiser. Ecco allora il
serbatoio a goccia, la ruota posteriore di piccolo diametro che
contrasta con l'anteriore più grande e stretta, la sella del passeggero
adagiata sul curvo parafango. La forcella larga e poderosa, il manubrio
ampio e avanzato, la sella bassa: tutto lascia intendere che è una moto
dedicata agli USA.
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Non a caso la strumentazione è ridotta al semplice
tachimetro sul manubrio, mentre le spie trovano posto sulla consolle
cromata sopra al serbatoio. Il bilanciamento fra cromature, alluminio
satinato del motore (carter laterali esclusi: sono in luccicante cromo)
e tinte decise per la carrozzeria è studiato nei minimi dettagli.
Nascono così le piastre portapedane posteriori in alluminio fuso dal
disegno a ventaglio, i profili cromati sul parafango che fanno tanto
custom, il faro e la carenatura della forcella rifiniti al cromo. E poi
Triumph ha predisposto numerosi accessori estetici, oltre alle classiche
borse in cuoio nero per i viaggi. Rosso/argento e nero/argento sono gli
abbinamenti cromatici disponibili. |
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Cuore autentico della Triumph Bonneville
America è il
motore bicilindrico parallelo dal look rétro ma dalle soluzioni tecniche
attuali. Il disegno arrotondato dei carter motore, la testata bombata
sono in tutto identici alla vecchia Bonneville T110. Però la
distribuzione è bialbero in testa e 8 valvole invece di essere ad aste e
bilancieri e 2 valvole per cilindro. Così come l'alimentazione è
affidata a una coppia di efficienti carburatori dotati di sensore che
interagisce con l'accensione. L'imbiellaggio è a 270° invece dei
prevedibili 360°, questo per offrire una sonorità più irregolare al
minimo e quindi personale; per riequilibrare questo schema e ridurre le
vibrazioni entrano in gioco due contralberi antivibrazioni. Il cambio è
a 5 marce e la potenza erogata dai 790 cc è di 61 cv a 7400 giri.
Decisamente tradizionale la ciclistica: telaio doppia culla in tubi
d'acciaio, forcella da 41 mm non regolabile e coppia di ammortizzatori
registrabili nel precarico molla. I cerchi a raggi impiegano pneumatici
con camera d'aria e c'è un freno a disco per entrambe le ruote. |
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È facile intuire come una cruiser di
siffatta impostazione sia poco impegnativa nell'approccio e
amichevole nel pacioso stile di guida turistico. E in effetti il mix
fra misure del telaio, passo lungo però baricentro basso, ed
elasticità delmotore è perfetto per le dolci strade collinari. |
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È così che i 235 kg di
peso dellla Bonneville vengono per incanto ridimensionati. La America è una moto
davvero piacevole da usare per andare a spasso, lo sarebbe anche per
la città se avesse un manubrio più stretto e maggiore maneggevolezza
per potersi muovere agevolmente nel traffico. Un altro appunto che
ci sentiamo di muovere è all'erogazione della coppia ai bassi
regimi, che per un 800 di tale impostazione dovrebbe essere un po'
più ricca e pronta. La Triumph Bonneville America si conferma alla fine, e al
pari di tante cruiser, una stradale rilassante da condurre ma da non
strapazzare esagerando con l'acceleratore e con i freni, pena il
trovarsi con la risposta disomogenea delle sospensioni e con la
staccata lunga.
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Triumph Bonneville America
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Dati tecnici Triumph Bonneville
America: |
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MOTORE |
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Tipo |
Bicilindrico
parallelo, 360°, DOHC, raffreddato ad aria |
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Cilindrata |
790cc |
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Alesaggio e Corsa |
86 x 68mm |
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Compressione |
9.2:1 |
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Alimentazione |
Doppio carburatore
con sensore elettronico apertura farfalle e riscaldatore
elettrico |
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Accensione |
Digitale di tipo
induttivo |
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TRASMISSIONE |
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Trasmissione Primaria |
Ingranaggi |
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Trasmissione Finale |
Catena |
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Frizione |
Multidisco a bagno
d'olio |
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Cambio |
5 velocità |
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CICLISTICA |
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Telaio |
Tubolare in acciaio |
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Forcellone |
Doppio braccio
tubolare in acciaio |
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Ruote |
Anteriore: A raggi,
19 x 2.5in
Posteriore: A raggi, 17 x 3.5in |
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Gomme |
Anteriore: 100/90 R
19
Posteriore: 130/80 R 17 |
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Sospensioni |
Anteriore: Forcelle
con steli da 41mm
Posteriore: Doppio ammortizzatore, precarico molle regolabile |
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Freni |
Anteriore: Disco
singolo da 310mm, pinza a 2 pistoncini
Posteriore: Disco singolo da 255mm, pinza a 2 pistoncini |
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DIMENSIONI |
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Lunghezza |
2250mm |
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Larghezza |
860mm |
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Altezza |
1105mm |
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Altezza sella |
775mm |
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Interasse |
1493mm |
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Incl. Sterzo/Avancorsa |
29°/117mm |
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Peso (a secco) |
205kg |
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Capacità serbatoio |
16 litri
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PRESTAZIONI |
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Potenza massima |
62PS a 7.400 giri |
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Coppia massima |
60Nm a 3.500 giri |
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COLORI |
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Colori |
Jet Black, Cardinal
Red |
Bonneville America,
prova su strada
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