Triumph Legend TT

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Triumph Legend TT

Triumph-Legend TT.jpg
Triumph Legend TT

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Costruttore: Triumph
Descrizione generale
Tipo Stradale
Produzione dal 1998 al 2001
Sostituisce la: Triumph Legend TT
Sostituita da: [[]]
Stessa famiglia Triumph
Concorrenti Kawasaki Versys
Note
La Triumph Legend TT è...

Indice

Storia

La triumph Legend 900TT è una motocicletta prodotta dalla Triumph tra il 1998 e 2001. Il motore è il 3 cilindri in linea fronte marcia raffreddato a liquido da 885 cc, lo stesso che equipaggiava la thunderbird, un gioiello di casa triumph. L'obbiettivo della casa madre era quello di produrre una moto elegante, ma dai costi contenuti. Per questo motivo furono eliminate le cromature tipiche del motore della thunderbird. Il serbatoio a goccia, gli scarichi a cono rovesciato e i cerchi a raggi da 17 pollici, completano il disegno di una moto che si colloca tra una classic tourer e una cafè racer. Proprio in base a questa sua particolare doppia personalità, la legend è una moto che si presta a svariate personalizzazioni. Sarà poi l'indole e il gusto del proprietario a renderla più simile ad una custom americana o ad una cafè racer inglese.

Modelli

Legend TT

Iniziamo parlando del motore. La particolare conformazione del 3 cilindri offre una curva di erogazione fluida, la coppia è disponibile e costante dai 2.000 ai 7.500 giri. Una gioia da guidare paciosi tra una curva e l'altra modulando con gentilezza il gas, ma anche divertente quando si tratta di far salire dosi di adrenalina nel cervello. Spesso ci si ritrova ad attirare sguardi curiosi dato il sound atipico per una moto classica.

A dispetto del motore grintoso, la ciclistica è quella tipica di una moto classica, non certo adatta ad una guida sportiva con cambi di direzione repentini a causa del baricentro alto dovuto al tipo di telaio ed al motore dal notevole sviluppo verticale. La moto va guidata con dolcezzae rotondità, visto anche l'impianto frenante che si affatica se strapazzato per bene. E' possibile utilizzare pasticche sinterizzate all'anteriore, ma, attenzione, perchè la rendita di questo tipo di pasticche diminuisce molto ad impianto freddo. Avvicinandosi ad una curva lenta è importante controllare il corretto inserimento dell'avantreno, i recuperi di traiettoria con questo tipo di moto non sono facili. A suo favore giocano però una fantastica stabilità alle velocità elevate e in percorrenza di curva e la sua ripresa sempre pronta, anche con marce alte, cosa che permette di godere appieno delle sensazioni offerte dalla gita più che concentrarsi sulla guida del mezzo.

In autostrada il vento che investe il pilota si sente tutto, se però ci si abbassa sul serbatoio, magari aiutati da un manubrio più sportivo, la resistenza del vento diminuisce di molto.

In città la moto è agile, nonostante il peso, il suo motore elastico la rende piacevole da guidare anche nel traffico, forse pecca un po' per una prima marcia un po troppo corta, ma ci si fa l'abitudine da subito.

La focella anteriore è di taratura morbida ma non cedevole, copia bene le asperità e gli avvallamenti del fondo stradale mentre l'ammortizzatore posteriore, pur regolabile nel precarico molla, si rivela poco confortevole se precaricato troppo, e causa di ondeggiamenti sul veloce se precaricato poco.

Foto

Foto

Video

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Prove su strada

Caratteristiche tecniche

Pregi e difetti

  • PREGI:
  • DIFETTI:

Collegamenti esterni