Triumph presenta la Tiger 1050

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Triumph presenta ad EICMA 2006 la nuova Triumph Tiger 1050. I primi esemplari saranno disponibili poco dopo.

Ecco il comunicato stampa ufficiale di Triumph.

La Tiger è sempre stata uno dei modelli più popolari nella gamma Triumph e sin dalla sua comparsa, nel 1994, ha fatto innamorare schiere di appassionati che hanno apprezzato le sue doti di affidabilità, versatilità e piacere di guida.

Il 2007 è un anno molto significativo per i suoi fan, grazie all’uscita della nuova versione da 1.050cc, senz’altro il passo più importante nella sua evoluzione. 
La nuova Tiger occupa una posizione differente rispetto alle altre motociclette della sua categoria, ed eccelle in tre situazioni ben precise.

Sebbene la linea e le prestazioni tradiscano le sue credenziali sportive alla prima occhiata, il suo aspetto nasconde una grande praticità: caricatela di bagagli, saliteci in due, fate rotta verso il luogo più selvaggio che vi viene in mente e vi accorgerete di come divori i chilometri, e con quanta facilità. Il comfort, la sella comoda, le sospensioni non rigide, la coppia abbondante e sempre sfruttabile sono le migliori garanzie che arriverete freschi anche dopo un’intera giornata di guida.

Ora dimenticate passeggero e bagagli, infilate la tuta di pelle e cercate la curve più belle che ricordate. Mentre piegherete la Tiger ad angoli impensabili ne apprezzerete la ciclistica rigorosa, la vivacità e il suono del motore, il bilanciamento impeccabile, le sospensioni regolabili, i freni con pinze radiali. E vi accorgerete di avere un sorriso largo quanto il viso.

Di ritorno in città vi troverete a sgusciare agili e rapidi nel traffico. La posizione in sella permette di avere lo sguardo libero su ciò che vi accade intorno, aumentando la sicurezza di guida. Il manubrio, largo e alto, e le ruote da 17” sono poi il tocco finale all’eccellente maneggevolezza della Tiger, e anche le manovre alle basse velocità non creano alcun imbarazzo. 

Nessun motore canta come un tre cilindri, ecco perché non c’è pericolo di scambiare la Tiger con qualcuna delle sue concorrenti. Il suo è un suono che si può quasi percepire sulla pelle. Il cuore dalla nuova Tiger è il superbo motore da 1.050cc, tre cilindri, a iniezione elettronica, che già si è fatto apprezzare sulla Sprint ST e sulla Speed Triple. Rinomato per l’abbondante coppia e l’elevata potenza, una volta in più mostra tutto il suo carattere, anche a pieno carico e con passeggero a bordo. Le sue prestazioni possono essere sintetizzate da due valori su tutti: 114CV di potenza massima a 9.400 giri e 100Nm di coppia a 6.250 giri.

Se vi sedete su una Tiger vi sentirete subito a vostro agio. Aggressiva fra i tornanti, carica di bagagli o commuter cittadina, non fa differenza. Il telaio a doppio trave in alluminio è completamente nuovo, così come il forcellone con capriata di rinforzo. Nuovo è anche il disegno delle ruote in alluminio – ora da 17” per essere compatibili con più modelli di pneumatici – che montano, all’anteriore una gomma da 120/70 ZR17 e al posteriore una generosa 180/55 ZR17. La forcella a steli rovesciati da 43mm, completamente regolabile, e il forcellone con la regolazione a distanza di precarico e ritorno, trasformano in un tappeto da biliardo ogni superficie, dagli asfalti colabrodo della Siberia alle piste del Sudamerica.

All’anteriore, due pinze a quattro pistoncini e attacco radiale sono accoppiate a due dischi da 320mm di diametro, mentre al retrotreno è utilizzato un disco da 255mm con pinza a due pistoncini. L’altezza della sella è 835mm e questo, unito al peso contenuto in soli 198Kg, rende la nuova Tiger molto maneggevole anche nelle manovre da fermi. La capienza del serbatoio è di ben 20 litri e consente un’eccellente autonomia, dote indispensabile per chi voglia concentrarsi sulla meta e la strada per raggiungerla.

Il comfort è sempre stato uno dei punti di forza della Tiger, e le cose non sono cambiate. Pilota e passeggero possono godere di una sella comoda ma non cedevole, beneficiare di una posizione in sella rilassata ed ergonomica, e ripararsi dall’aria grazie alla mezza carena e al cupolino protettivo.

Infine il look. Vista di profilo sembra pronta a graffiare: le linee affilate e spigolose del cupolino si raccordano al muscoloso serbatoio e proseguono, sempre più assottigliate, sino al codino, sfuggente e rivolto verso l’alto. Anche sotto questo aspetto la Tiger non è scesa a compromessi.

Sono quattro le colorazioni in cui è disponibile: Caspian Blue, Jet Black, Scorched Yellow e Fusion White. E può contare su una ricca offerta di accessori, fra i quali un kit di borse rigide, una borsa morbida da serbatoio e le manopole riscaldate.

La nuova Tiger si trova a suo agio tanto nelle veloci tirate quanto nei viaggi “veri” e più impegnativi, da soli come in coppia e a pieno carico. Allo stesso modo, sa regalare soddisfazioni fra i tornanti di un passo alpino come fra le auto in colonna ai semafori delle nostre città.

Sono poche le motociclette davvero complete e ancora meno quelle che offrono prestazioni al top in ogni situazione, senza compromessi. La Tiger è una di queste.

Il prezzo al pubblico della Tiger 1050 è 10.300 euro c.i.m.


Colori:

Fusion White
Caspian Blue
Phantom Black
Scorched Yellow

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