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Valentino
Rossi sul Podio della Moto GP 2004

Phillip Island (Australia) Moto GP 2004
CHE SPETTACOLO CHE SPETTACOLO CHE SPETTACOLO... QUARANTASEI
VOLTE CHE SPETTACOLO. Oggi ha vinto lo spettacolo che di
nome fa Valentino e di cognome Rossi, numero 46. Gara e
titolo Moto Gp 2004, come si fa quando si è fortissimi davvero e poi come
lo ha fatto...
Fondamentalmente
lqa gara è stata vinta con due giri da delirio, il
primo e l'ultimo, perché lui ha il senso dello spettacolo,
ovviamente. Il primo quando, passando fuori pista, ha tenuto
la distanza da Gibernau che aveva subito tentato la fuga e
poi ha infilato le due Ducati per avere pista sgombra
davanti a sé nella lotta contro il rivale. Alla fine del
primo passaggio era già secondo, incollato a Gibernau che
magari si aspettava un aiuto da qualcuno, aiuto che non è
arrivato.
Moto
GP,Vale

I mondiali alla fine si giocano così, uno contro uno, le
strategie non contano nulla, perché nelle moto bisogna stare
davanti a qualcuno per fare gioco di squadra, ma Edwards,
Barros (l'unico ad averci provato seppur debolmente), Biaggi
e Hayden non hanno mai avvicinato il passo dei fuggitivi.,
troppo veloci per loro...
Valentino Rossi in
Piega, Moto GP 2004

Era dal 1992 che la Yamaha non vinceva un mondiale:
Rossi ci
è riuscito dopo Rainey, un'impresa mitologica, da
supereroe direi.
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E poi c'è l'ultimo giro, quello del brivido. Rossi infila
Sete, che replica, ma come fosse un turno di prove libere,
il nostro infila ancora di più la testa nel cupolino e
ripassa, non si sa come lo spagnolo.
Davanti a lui c'è solo
il traguardo, uno storico traguardo, il primo titolo Yamaha
nella classe regina dopo un digiuno che durava dal 1992,
successo arrivato al termine della prima stagione dell'era
Rossi, un periodo che ha sconvolto il motociclismo e anche Gibernau.
Sete aveva la faccia nera, piu lunga del solito, di quello che ha perso
anche lo scontro diretto.
Lo spagnolo voleva arrivare a
Valencia, all'ultima gara tra due settimane con qualche
speranza e invece si dovrà sorbettare la passerella gloriosa
di Valentino Rossi davanti ai suoi tanti tifosi, anche qui presenti
dall'Italia con il Fan Club. |
Sete ha dato l'appuntamento a tutti il prossimo anno, e fa
bene, è stato l'unico a stare nei paraggi di Vale Rossi e caso
strano, alla fine il fatto di correre per la Honda non lo ha
aiutato. Nessuno dei suoi gli ha dato una mano, anzi nel
corso della stagione ha perso più punti a causa dei compagni
di marca che dei piloti Yamaha.
Valentino
Rossi,
46

In questo le Case giapponesi hanno sbagliato entrambe il
mercato. Ma non è nemmeno giusto dire questo, perché quando
si parla di Valentino Rossi la logica non esiste. Nessun pilota con 30
punti di vantaggio alla penultima gara di Moto GP avrebbe rischiato
tanto come ha fatto Valentino Rossi. Un vecchio pilota, al mio fianco
diceva che Rossi è un matto. Ha ragione, il sublime folle,
quello che con due note scrive la musica immortale, che con
una matita schizza il capolavoro, che con una moto diventa
una star mondiale. Dietro a Vale c'è molto. Un team che, a
parte la
cappella del Qatar, ha sempre risolto i problemi del
pilota e ha cambiato faccia velocemente alla M1, moto
mediocre rispetto alla Honda, ma sempre molto a punto. E poi
c'è la Yamaha, stanca di spendere milioni per fare brutta
figura e che ha capito che le moto le fanno i computer e gli
ingegneri, ma che sono i piloti a guidarle. Quindi tutto il
potere a Valentino Rossi, alle sue intuizioni, al suo coraggio, alla
sua manetta.
Per Sete l'onore delle armi: anche lui ha fatto un grande
anno e ha dalla sua una squadra di alto livello, quella che
la Honda forse poteva ascoltare di più da inizio stagione.
Sete è stato un duro, come nel suo carattere, ha avuto
momenti bui ma si è sempre ripreso. Merita il numero come
nessun altro.
Valentino Rossi, 6
volte campione del Mondo Moto GP 2004

Capirossi ha segnato un nuovo record della pista
australiana, realizzando un giro veloce inferiore di 3
decimi rispetto a quello precedente, che apparteneva a Rossi,
non male, la Ducati sembra in netta crescita positiva.
Sul podio della penultima gara
Moto GP 2004 ci va
quindi anche la Ducati con Loris Capirossi e questo
è un grande premio ad un team che in questa stagione ha
sofferto molto. Dal cuore Ducati sono venute fuori le
radici, lo spirito di corpo e Loris Capirossi, pilota dal
fegato incredibile che si è detto "posso andare sul podio" e
c'è andato. Con staccate da paura, parola che Capirex sembra
ignorare.
Gli altri erano in pista per fare numero, ma gli va dato
atto di aver dato vita ad una battaglia decisamente
divertente per il quarto posto, vinta alla fine da Edwards
davanti a Barros, Hayden, Biaggi e Tamada. Un bello
spettacolo ma di contorno a quello che accadeva davanti,
nella stratosfera della classifica.
Grazie
all´eroica impresa di Valentino Rossi, la Yamaha ha vinto il
titolo piloti Moto GP 2004, che mancava alla marca del diapason dal 1992,
quando a conquistare il titolo fu Wayne Rainey. È la prima
volta che l´Honda non si aggiudica il titolo piloti dal
2000. Il titolo costruttori invece va di nuovo alla marca
alata, con un totale di 335 punti, contro i 303 della
Yamaha.
Questo è il voto dato da Marco
Masetti di
Motonline.com
a Valentino Rossi dopo la gara che gli ha fatto vincere il
Mondiale Moto GP 2004:
Rossi: 10 e lode -
Semplicemente sommo. Per Valentino esiste solo un
piazzamento: il primo; e lo dimostra con una gara folle,
virile, elettrizzante, nella quale tutti gli ingredienti
sono al posto giusto. Quando attacca nell'ultimo giro, fa
saltare le coronarie. Nessun problema, lui si stava solo
divertendo. Non è umano. |
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La carriera di Valentino Rossi
Nove stagioni nel Motomondiale,
6 volte campione del mondo. Basterrebbe questo dato a
regalare la misura della grandezza di Valentino Rossi,
un fenomeno in grado di vincere in ogni categoria e con
qualunque moto: dall'Aprilia, nelle cilindrate
minori, alla Honda nella classe regina. Poi, per
dimostrare che nel suo caso l'uomo conta più del mezzo,
anche con la Yamaha MotoGP. Ripercorriamo, dal 1996
al 2004, la sua storia straordinaria e vincente.
125 - Valentino Rossi approda stabilmente in
sella a un'Aprilia nell'ottavo di litro nel '96, anno in cui
conquista la prima vittoria iridata in assoluto (GP della
Repubblica Ceca a Brno). Nel 1997 l'esplosione, anche per le
incredibili trovate che accompagnano i suoi successi:
travestimenti, prese in giro e scherzi passati alla storia.
Ma gli show non devono oscurare i risultati. A fine anno è
campione del mondo con ben 11 vittorie all'attivo.
250 - Sistemata la pratica 125, Valentino Rossi
passa alla cilindrata superiore. Il 1998 è un anno di
apprendistato, sempre in Aprilia, in una formazione ricca di
tensioni che lo vede a fianco di Capirossi - che vince poi
il titolo - e Harada. Ma un finale di stagione eccellente (4
successi nelle ultime quattro corse) lo proietta verso un
1999 trionfale: nove vittorie e la meritata seconda corona
della sua carriera.
500 - Lo stesso percorso viene seguito nella classe
regina, allora mezzo litro. Il 2000, anno d'esordio con la
Honda cui è approdato dopo l'addio a Noale, serve per
prendere le misure. A fine campionato sembra il più in palla
di tutti e infatti nel 2001 non ce n'è per nessuno: in tutto
undici vittorie e il Mondiale conquistato a Phillip Island.
E' il secondo, dopo Phil Read, ad aver vinto in carriera i
titoli 125, 250 e 500.
MOTO GP - La consacrazione definitiva. Tre stagioni e tre
Mondiali vinti. Nel 2002 un dominio assoluto (altri undici
successi), che gli consente di conquistare aritmeticamente
il titolo a Rio de Janeiro, con quattro gare d'anticipo.
Nel 2003 stessa trama - in tutto nove vittorie - e un
titolo conquistato a Sepang con due corse di anticipo sulla
conclusione del campionato.
Quest'anno il passaggio alla
Yamaha di Valentino Rossi sembrava un azzardo troppo grande
anche per la sua classe. Infatti... Finora "solo" 8 vittorie
e titolo conquistato con un GP d'anticipo. Fantastico
Valentino Rossi.
Intanto è già pronta una versione “Rossi
Replica” della Supersport R6:
si chiamerà R46 !!!
Leggi l'intervista di Valentino rossi "UN ANNO MONDIALE"
Dove Valentino Rossi racconta il
suo primo anno con la Yamaha
-La
Yamaha M1, la moto di Valentino Rossi ai raggi X
-Valentino Rossi
Campione del Mondo Moto GP 2004!
-I DVD della Stagione 2004
MotoGP allegati a Controcampo
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